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3° Seminario Internazionale di Progettazione

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NAPOLI, ARCHITETTURA E CITTA'
9-28 SETTEMBRE 1991

Il tema generale di questo Seminario è il rapporto fra architettura della città ed ambiente naturale. La centralità e l’attualità di tale questione sono sottolineate da un lato da una grande e nuova disponibilità di vaste aree che si vanno liberando all’interno della città costruita e che consentono di pensare a grandi spazi verdi dentro l’abitato, dall’altro da una diversa e diffusa coscienza dei problemi dell’ambiente e della tutela naturale che tende ad influenzare la progettazione della città. Si sono individuate alcune aree in cui si pone la questione del verde che, in qualche misura, siano in grado di innescare processi di trasformazione. Da una parte c’è il sistema del verde che circonda la città che si può costituire come un sistema di parchi, dall’altro c’è la presenza del mare che fa da ideale completamento alla corona di spazi verdi, con il quale la città deve stabilire un nuovo rapporto. All’interno del tema generale c’è poi la specificazione data dal ragionamento sulle aree verdi storiche interne alla città e dalla possibilità di realizzare nelle zone orientale ed occidentale dei parchi a tema specializzati. Infine, le due ultime tipologie tematiche riguardano invece più specificamente i tessuti urbani, dove esistono possibilità reinterpretative molto forti, che consentono di reimpostare rapporti e relazioni attraverso un uso “architettonico-compositivo” degli spazi verdi.


I temi di progetto

Un nuovo rapporto con il mare per la città storica: l’ipotesi della liberazione della parte centrale del porto e la scelta di costruire una nuova parte di città come un luogo di uso pubblico, in cui prevale il tema del vuoto; l’intervento nei tessuti consolidati.

La città dentro la natura, un’ipotesi per l’area occidentale: la vastità dell’area e le sue forti caratteristiche orografiche costituiscono una condizione preliminare in grado di affermare una sicura predominanza del vuoto sui pieni, dello spazio aperto su quello costruito.

Architettura e natura, progetti intorno alla collina di Sant’Elmo: il rapporto tra luoghi urbani e naturali in un luogo caratterizzato dalla centralità della posizione e dalla forza del monumento.

Un grande parco intorno alla città storica: la fascia individuata è intesa come elemento eccezionale, si definisce un articolato sistema di spazi pubblici aperti e chiusi che si rapporta all’area metropolitana nel suo complesso.

Direttori
Vittorio Magnago Lampugnani
Uberto Siola

Docenti
Roberta Amirante
Wiel Arets
Aldo Aymonino
Michele Beccu
Tom Blurock
Eduard Bru
Gonçalo Byrne
David Chipperfield
Francesco Collotti
Antonio Conte
Aldo De Poli
Nicola Di Battista
Cherubino Gambardella
Paolo Giordano
Giuseppe Guerrera
Ferruccio Izzo
Marta Kohen
Luis Mateo
Pasquale Miano
Enric Miralles
Enrico Morteo
Marino Narpozzi
Walter Arno Noebel
Ruben Otero
Lorenzo Pignatti
Carlo Pozzi
Marco Romanelli
José P. dos Santos
Jaques Sbriglio
E. Souto de Moura
Carolina Vaccaro
Cino Zucchi

Jury finale
Carlo Aymonino
Gianni Fabbri
Eduard Jones
Lars Lerup
V.Magnago Lampugnani
Uberto Siola

Conferenze
Antonio Monestriroli
Jaques Herzog
Cristoph Langhof
Lars Lerup
Gianugo Polesello
Luciano Semerani

Organizzazione
Paolo Giordano (coordinatore)
Roberta Amirante
Amelia Bandini
Ferruccio Izzo
Pasquale Miano

Partecipanti
R. Amado, L. Andres Zino, J. Apolo, C. Argentino, C. Argentino, A. Artico, V. Attanasio, G. Balarini, G. Balarini, M. Barreiro, G. Berini, N. Bogdanos, M. Borrelli, F. Bruni, G. Carabajal, A. Caracciolo, D. Caruso, R. Cavallo, D. Cerone, K. Chistykov, A. Christian H_hn, L. Coccia, D. Colafranceschi, A. Como, C. Conti, V. Corte, V. Corvino, M. Cuomo, M. D’Annuntis, G. D’Ausilio, A. D'Agostino, U. Dal Re, G. D'Ausilio, C. Del Grosso, S. Del Vecchio, E. Di Cristina, M. Di Marino, M. Doimo M. Esposito, A. Ferrero, S. Ferrini, L. Ficarelli, C. Fiorentino, T. Forino, A. Francese, A. Francese, G. Fusco, A. Galmuzzi, L. Gazzaniga, D. Gimenez, A. Subitosi, M.C. Immaturo, N. Kezic, D. Lama, F. Lesana, M. Lombardo, F. Longi, T. Lowe, N. Maturo, S. Mavillo, T. Medici, B. Mirando, B. Mirando, G. Multari, R .Napoletano, H.G. Newman, L. Pace, M. Palombo, L. Pennini, J. Pesce, A. Petracca, N. Piazza, P. Pinheiro, M. Pollizzi, M.A .Pugliese, M. Rendina, P. Riganti, A. Rosselli, G. Russo, M.R. Santangelo, A. Schettino, A. Sciascia, M. Sepe, P. Seria, M.L. Simeone, R. Simone, M.P. Spreafico, B. Tagliabue, V. Tarantola, G. Todisco, U. Tomasone, L. Trapanese, G. Umilio, V. Calabrese, S. Vink, F. Vittoria, S. Vivano, O. Voza, S. Zarino, L. Zino.

Con
con Università degli Studi di Napoli, Dipartimento di Progettazione Urbana, Dottorato di ricerca in Composizione Architettonica, Rivista Internazionale di Architettura “DOMUS”, Deutches Architektur Museum di Francoforte