Pubblicazioni

Architettura Razionale 1973_2008

 

La Fondazione Internazionale per gli Studi Superiori di Architettura, tra le tante attività, cura la pubblicazione di opere di architettura. Scopo primario dell’Ente è lo sviluppo, l’approfondimento e la divulgazione di studi di architettura e urbanistica.

L’idea generale sottesa a questo libro - meglio il suo obiettivo - è di provare a riannodare un filo culturale unico e importante che trova, nella Triennale di Milano del 1973, un momento significativo e, nella figura di Aldo Rossi, un riferimento imprescindibile.

La scelta cade sulla Triennale sia perché è da più parti riconosciuta come uno dei più importanti contributi italiani alla costruzione del dibattito architettonico, ma anche e soprattutto perchè i temi, le questioni di fondo, le ipotesi, i progetti e le teorie che quella esperienza contiene sono ancora attuali e carichi di conseguenze. Di fondamentale importanza fu la figura carismatica di Aldo Rossi, che rappresentò e rappresenta ancora uno dei pochi momenti di sintesi di una tradizione di pensiero sull’architettura e sulla città. Una sintesi che parte dall’architettura classica al Rinascimento (Palladio), dagli architetti della Rivoluzione (Boullèe) ai maestri del Movimento Moderno (Loos, Mies e Tessenow) ed è contraddistinta da un costante atteggiamento ri-fondativo della disciplina, da un’opzione razionale sulla costruzione dell’architettura e della città, dalla ricerca e dal riconoscimento dei principi essenziali, degli archetipi di riferimento e da un rinnovato interesse nello studio dei suoi specifici caratteri formali.

Il libro è redatto sotto forma di interviste agli interpreti di quella stagione importante dell’ architettura italiana.

Questo libro vuole essere una testimonianza e una descrizione degli anni ‘eroici’ dell’architettura italiana, con una chiara opzione di fondo sullo stato presente dell’architettura.

Un contributo importante alla sua redazione e pubblicazione è stato dato da Gianni Cosenza e dalla CLEAN che edita il volume.

Il libro tende a mettere in luce un evento importante della storia dell’architettura nazionale in una prospettiva locale. Attraverso sette interviste a grandi architetti, oggi riconosciuti protagonisti dell’architettura italiana - Carlo AYMONINO, Salvatore BISOGNI, Gianni BRAGHIERI, Antonio MONESTIROLI, Valeria PEZZA, Uberto SIOLA e Daniele VITALE - si intende discutere di quella esperienza e dei suoi temi di fondo con uno sguardo critico allo stato dell’architettura contemporanea.

Bisogna ricordare che 3 dei 7 architetti sono docenti della Facoltà di Architettura di Napoli e hanno contribuito negli anni a valorizzare il patrimonio locale, aprendosi tuttavia a dibattiti di importanza nazionale. Il loro lavoro è stato da sempre rivolto a quanto accadeva nel panorama artistico nazionale,  attraverso un’ottica che appartiene alla cultura della nostra città. Una storia di persone e di idee ma anche la costruzione di una teoria sull’ architettura e sulla città ancora viva ed operante.